Atom Lux - "Voidgaze Dopamine Salad" - (Recensione)

 


Con Voidgaze Dopamine Salad, Atom Lux firma un debutto che non chiede il permesso: irrompe. Il disco si muove con una sicurezza sorprendente dentro una giungla psichedelica fatta di chitarre sabbiose, synth taglienti e una voce che preferisce graffiare piuttosto che accarezzare. L’ibridazione dei generi non è un esercizio di stile, ma una vera e propria pulsione creativa: l’album vive di collisioni continue che però non rompono mai l’equilibrio complessivo.


È raro incontrare un debutto così coerentemente caotico: l’immaginario allucinato – dai conigli storditi alle apocalissi cosmiche – dà forma a un’identità immediatamente riconoscibile. Atom Lux non segue tendenze: le distorce, le frulla, le ricrea. Un esordio che punta in alto e ci arriva.

 

Streaming

https://open.spotify.com/intl-it/album/64Y8KzprtJzLOStLQP7kCS?si=0ho9aKmaQLS0htE_uacqig

 


Commenti

Post popolari in questo blog

SOLO1981 nel roster di Karma Field Records

Carmen Fiore pubblica “Il nostro film”, il brano che racconta la fine di una storia

“La scommessa”, è il nuovo singolo di Enrico Marcucci