Nix pubblica “SPAZIO”, il nuovo album tra ricerca interiore e boom bap contemporaneo
Nix presenta SPAZIO, il suo nuovo progetto discografico costruito attorno a un concept profondo che unisce riflessione personale, immaginario hip hop e ricerca sonora. Il disco è interamente prodotto da Jambé (Marco Muroni), mentre mix e master sono stati curati da Kique Velasquez, dando al lavoro una forte coerenza sonora e un’identità definita.
All’interno del progetto compare un solo featuring rap, quello di Tusco nella traccia Altro pianeta. Il disco vede inoltre la partecipazione di diversi musicisti e figure della scena: DJ Fra3C firma gli scratch nel brano di apertura Navicella, mentre nella traccia Luna compaiono Davide Vinci al sax e Simone Antonioli alla tromba. Sempre in Altro pianeta troviamo inoltre gli scratch di DJ Lil Cut.
Il singolo Navicella è accompagnato da un videoclip diretto da Draven, mentre tutta l’identità visiva del progetto è stata curata da Menazone (Marco Menaballi), autore anche della copertina ufficiale. Oltre alla distribuzione su tutte le piattaforme digitali, SPAZIO sarà pubblicato anche in edizione limitata in vinile tramite l’etichetta torinese Squirt Records, con una tiratura di 100 copie totali: 50 vinili neri e 50 rossi.
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Nix e la ricerca di equilibrio nello spazio personale
SPAZIO nasce come una riflessione sul rapporto tra individuo e ambiente, tra movimento e appartenenza. Il progetto esplora lo spazio non soltanto come dimensione fisica, ma come insieme di relazioni, distanze e possibilità che influenzano le scelte e il percorso di vita di una persona.
Al centro del disco c’è il tema del viaggio: quello reale, fatto di chilometri e spostamenti, e quello interiore, guidato dal desiderio di crescita, comprensione e ricerca di equilibrio. Nix racconta la tensione costante tra la voglia di scappare quando ci si sente oppressi e il bisogno di tornare a casa quando quella resta l’unica certezza. È una narrazione che invita ad accettare il cammino anche quando diventa difficile, senza lasciarsi sopraffare dalla fretta di arrivare.
Il concept dell’opera prende forma anche attraverso l’immaginario visivo della copertina realizzata da Menazone, che richiama il simbolismo delle tecniche ninja e dei mudra. Le posizioni raffigurate – TO, simbolo di armonia con l’universo, e ZEN, legata all’illuminazione – rappresentano la disciplina, la consapevolezza e il controllo necessari per entrare in sintonia con il proprio spazio creativo. Un parallelismo che richiama anche la tradizione hip hop e l’immaginario introdotto nel rap da gruppi come il Wu-Tang Clan: il rapper, come il ninja, lavora sulla tecnica, sul controllo del flow e sulla chiarezza del messaggio.
Dal punto di vista sonoro, il disco si muove su una base boom bap reinterpretata in chiave contemporanea, con produzioni che alternano groove solidi, atmosfere cinematografiche e momenti più introspettivi. All’interno delle strumentali compaiono sample rielaborati provenienti da colonne sonore di film, trasformati e destrutturati fino a diventare nuovi elementi sonori, lasciando all’ascoltatore più attento il compito di riconoscerne l’origine.
Con SPAZIO, Nix costruisce un progetto coerente e personale che riflette su ciò che lo circonda, sulle persone che hanno segnato il suo percorso e sul modo in cui l’individuo trova il proprio posto nel mondo. Un disco che parla di distanza, appartenenza, ricerca di armonia e consapevolezza: il tentativo di comprendere lo spazio che ci definisce e che, allo stesso tempo, possiamo scegliere di trasformare.
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