Ellie Cottino pubblica Matriarchia, un disco tra hip hop, reggae e coscienza collettiva
Ellie Cottino torna con Matriarchia, un album che si presenta come un manifesto artistico, politico e culturale capace di intrecciare hip hop classico, influenze reggae e una forte attitudine riot. Il nuovo lavoro della rapper torinese nasce dalla volontà di immaginare un’alternativa alle dinamiche di potere che attraversano la società contemporanea, trasformando la musica in uno spazio di riflessione, resistenza e costruzione collettiva.
Il titolo stesso racchiude il cuore del progetto: Matriarchia unisce la radice latina mater a una desinenza anarchica, dando vita a un concetto che non vuole essere il semplice rovesciamento del patriarcato, ma una proposta diversa di convivenza. Un modello ideale fondato sulla cura reciproca, sulla collaborazione, sul rispetto della terra e sul riconoscimento del valore di ogni essere vivente. Attraverso le tracce del disco, Ellie Cottino sviluppa una narrazione che intreccia femminismo, appartenenza sociale, lotta culturale e partecipazione attiva, temi che da sempre caratterizzano il suo percorso artistico e umano.
Un suono che nasce dall’underground e guarda al futuro
L’universo di Matriarchia prende forma attraverso sonorità che affondano le radici nell’hip hop e nel reggae più autentici. Due linguaggi che, pur attraversando trasformazioni e nuove tendenze, continuano a rappresentare strumenti di aggregazione, consapevolezza e racconto delle realtà sociali. Nel disco emerge chiaramente il legame con quella cultura underground che ha continuato a vivere lontano dai riflettori, mantenendo viva una coscienza civile e collettiva spesso custodita all’interno dei centri sociali, dei festival indipendenti e degli spazi autogestiti che negli anni hanno rappresentato luoghi fondamentali di espressione artistica.
A rafforzare il messaggio del progetto contribuisce una squadra di ospiti che rappresentano diverse sfaccettature della musica impegnata italiana. Nel disco compaiono Assalti Frontali, Er Tempesta, Davide Shorty, Awa Fall e Juma, artisti e artiste che condividono con Ellie un percorso fatto di musica, attivismo, incontro e ricerca culturale. Ad aprire e chiudere il viaggio sonoro troviamo invece gli scratch di Sista Sofy, presenza storica al fianco della rapper torinese e figura centrale nella costruzione dell’identità live del progetto.
Con oltre duecento concerti alle spalle tra Italia ed Europa e una carriera costruita in piena indipendenza, Ellie Cottino conferma con Matriarchia la propria capacità di trasformare il rap in uno strumento di dialogo e partecipazione. Un disco che non cerca slogan facili, ma che invita a immaginare nuove forme di relazione e comunità attraverso la forza della musica e della cultura hip hop.
.jpeg)
Commenti
Posta un commento