Hekima pubblica "Ruling Sounds", il nuovo album che celebra i suoni senza tempo del reggae
Figura di riferimento del panorama reggae e dub italiano, Hekima torna con Ruling Sounds, il nuovo album pubblicato per Riddim Master, un lavoro che affonda le proprie radici nella tradizione reggae più autentica e celebra quelle sonorità che continuano ancora oggi a dominare dancehall, sound system e classifiche di tutto il mondo. Un progetto costruito con passione, esperienza e profondo rispetto per la cultura jamaicana, capace di unire ricerca musicale, spiritualità e vissuto personale.
Dietro il nome Hekima si cela Marco Grieco, cantante, produttore e polistrumentista originario di Bari. Nel corso degli anni ha sviluppato un percorso artistico coerente e riconoscibile, pubblicando tre album e numerosi progetti paralleli attraverso la propria etichetta indipendente Riddim Master. La sua attività lo ha portato a collaborare con artisti di rilievo internazionale come Ranking Joe, Mykal Rose dei Black Uhuru, Michael Palmer, Scientist ed Eek-A-Mouse, costruendo un linguaggio musicale profondamente legato alle radici del reggae. Dopo Puglia Souvenir (2013), Flexability (2017), Rise Up Your Culture (2022) e l'EP collaborativo Dub Dem Bad, Hekima torna con un lavoro che rappresenta una sintesi matura del suo percorso artistico, musicale e umano.
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Ruling Sounds: il richiamo dei suoni che continuano a dominare
Il titolo dell'album nasce dall'espressione "Ruling Sounds", letteralmente "suoni dominanti". Un concetto che Hekima utilizza per descrivere quelle sonorità reggae che, nonostante il passare degli anni e l'evoluzione delle mode musicali, continuano a funzionare, a emozionare e a trovare spazio nelle dancehall e nelle selezioni dei sound system di tutto il mondo. La stessa idea viene tradotta visivamente nella copertina del disco, dove i suoni sembrano assalire l'artista all'interno del suo studio, quasi a rappresentare la forza creativa e l'influenza costante che la musica esercita sul suo lavoro.
Ruling Sounds, anticipato dalla title trak una settimana fa, è un album fortemente caratterizzato da un approccio musicale artigianale. Hekima ha infatti prodotto il disco e suonato personalmente quasi tutti gli strumenti presenti nelle tracce, ad eccezione di alcuni interventi di fiati e chitarre. Una scelta che ha permesso di mantenere una forte coerenza sonora e di costruire un'identità precisa, profondamente ispirata alle produzioni reggae degli anni d'oro. Per raggiungere questo risultato sono stati utilizzati strumenti iconici come una batteria elettronica Simmons e un Ludwig Supraphonic, lo storico rullante reso celebre da Carlton Barrett dei Wailers. Elementi che hanno contribuito a creare quella combinazione di basso e batteria tipicamente jamaicana che costituisce l'ossatura dell'intero progetto.
Ad arricchire il disco arrivano inoltre collaborazioni di assoluto prestigio con Michael Palmer, Eek-A-Mouse e Mama Marjas, presenze che amplificano ulteriormente il dialogo tra tradizione reggae internazionale e visione artistica personale.
Tra spiritualità, musica e vita quotidiana
Oltre alla ricerca sonora, Ruling Sounds racconta il mondo interiore di Hekima attraverso una scrittura che alterna riflessioni spirituali, osservazioni sulla vita quotidiana e celebrazione della musica come strumento di crescita personale. Le tracce affrontano argomenti diversi ma legati da una comune sensibilità umana e artistica, nella quale l'anima e l'esperienza personale diventano elementi centrali del racconto.
Ruling Sounds non è soltanto un album reggae. È il punto d'incontro tra Kingston e Bari, tra la cultura sound system e la sensibilità mediterranea. Un lavoro in cui Hekima riesce a far dialogare due mondi che condividono valori comuni come spiritualità, comunità, resistenza culturale e amore per la musica suonata. Da questo incontro nasce uno stile personale che rende il disco un tassello originale all'interno del panorama reggae contemporaneo.
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