vestobeats trasforma la notte in rinascita con “Midnight Mixtape Vol. 1”

 

Nato durante tredici mesi di dialisi, il nuovo progetto del beatmaker e rapper pordenonese raccoglie 21 tracce e oltre 40 ospiti, attraversando boom bap, neo-boom bap e contaminazioni dubstep. Un disco che racconta la paura, la resistenza e l’inizio di una nuova vita dopo il trapianto di rene.
Dopo oltre trenta pubblicazioni tra album, EP e mixtape e un periodo di quasi totale inattività durato circa tre anni, vestobeats torna con “Midnight Mixtape Vol. 1”, un progetto interamente prodotto dall’artista e nato nel momento più complesso della sua vita. 

Le 21 tracce del disco hanno preso forma durante tredici mesi di dialisi, quando le ore notturne trascorse a creare beat sono diventate per vestobeats un modo per affrontare la paura, la stanchezza e l’incertezza. La musica si è trasformata così in un rifugio e in uno strumento per gestire la difficoltà, dando origine a un lavoro nato non da un progetto costruito a tavolino, ma dalla necessità di convertire un’esperienza dolorosa in suono, condivisione e possibilità.
Dal boom bap più classico al neo boom bap, fino ad alcune incursioni nella dubstep, “Midnight Mixtape Vol. 1” alterna potenza e delicatezza, leggerezza e profondità. I brani affrontano i momenti difficili e i diversi modi di attraversarli, la paura della morte, i miracoli, la gratitudine, l’autocelebrazione e la necessità di esorcizzare i propri demoni interiori. Non mancano episodi di storytelling e una forte apertura verso lingue e sensibilità differenti, con versi in catalano, danese, inglese, spagnolo e tedesco.

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Oltre 40 voci trasformano un’esperienza personale in un racconto collettivo

A rendere il progetto ancora più ampio e corale è la presenza di oltre 40 ospiti. Tra questi figurano Ares Adami, Blue Virus, Lancetta, Totò Nasty, Introness1, DNA e Kold Boi, insieme a diversi rappresentanti della scena pordenonese, tra cui il 33170 Project e alcuni membri del Tocai Cypher, il muretto dedicato al freestyle: DVU, T-Rain, Oilerua, Fobia, Adiner e Back Bakkhano.

La scelta di coinvolgere così tante voci non risponde soltanto a un’esigenza musicale. “Midnight Mixtape Vol. 1” è anche un riconoscimento alla comunità artistica e alla cerchia di persone che sono rimaste accanto a vestobeats durante il suo percorso. Ogni collaborazione contribuisce alla costruzione di un disco personale e collettivo allo stesso tempo, nel quale la vicinanza, la presenza e la gratitudine assumono un valore centrale.

Quel periodo particolarmente difficile si è concluso il 15 maggio 2026, giorno in cui vestobeats ha ricevuto un trapianto di rene. Per questo il mixtape assume oggi un significato ancora più profondo: rappresenta la testimonianza di ciò che è stato, ma soprattutto l’apertura verso una nuova fase. È la fine di una lunga notte e l’inizio di un nuovo giorno, vissuto con una consapevolezza rinata.

“Midnight Mixtape Vol. 1” non trasforma la sofferenza in retorica, ma la attraversa attraverso il linguaggio che vestobeats conosce meglio: beat, rime e condivisione. Il risultato è un progetto capace di raccontare la fragilità senza rinunciare alla potenza e di celebrare la vita senza dimenticare il percorso necessario per ritrovarla.

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